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Fondata nel
1965 da Carroll Shelby (artefice delle Ford Cobra) e Daniel Sexton Gurney, a
quel tempo pilota in F.1 e già Marine di leva in Corea. In F.1 le "aquile
americane" si vedono dal 1966 al 1969, sempre pilotata da Gurney stesso, la
Eagle nel 1966 sostituisce il Climax con il motore Weslake, nel 1967 arriva la
vittoria nel Gp del Belgio (foto a lato) , quell’anno viene spesso schierata una seconda
vettura per Mclaren e Scarfiotti. Nel 1968 l’impegno viene ridotto e Gurney
utilizza anche altre monoposto per il suo team, nel 1969 una solo gara per una
vecchia Eagle-Climax iscritta da un team privato. Dopo di che Gurney si dedica
alle corse americane, i risultati sono di gran livello: 3 vittorie ad
Indianapolis, campionato USAC (ora F. Indy) e F.5000. Corre in F. Indy fino alla
metà degli anni '80 per poi allacciare una relazione con la Toyota che porta ad
una vettura per il campionato IMSA GTP. Dopo alcune difficoltà tecniche
(specialmente al motore) arrivano copiosi i successi: 2 titoli (1992 e 1993)
davanti a Nissan e Jaguar, vittorie prestigiose a Sebring e Daytona con Juan
Manuel Fangio II, nipote del grande pilota argentino. Dal 1995 fino al 1999 con
un telaio di propria costruzione è tornata in Indycar (ora CART) e i motori
giapponesi.
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