| Nel 1985 passa alla
Lotus dove costituisce una copia per niente affiatata con de
Angelis, i due arrivano quasi allo scontro fisico, d'altra parte i
rapporti con i compagni di squadra non sono mai stati il forte di
Senna, la sua acerrima rivalità con Prost fa parte della storia
della F1, solo con Berger instaura un rapporto amichevole, arrivando
anche a cedergli una vittoria, ma stiamo parlando di un Senna più
maturo e diverso da quello dei primi anni, un Senna capace di
provare forte commozione per la scomparsa del peones Ratzenberger,
proprio poche ore prima di quello che sarebbe stato il suo ultimo,
tragico, Gran Premio, la morte arriva quando era in testa alla gara,
dopo aver conquistato l'ennesima pole della sua carriera, record che
solo Schumacher potrebbe battere. Sarà ricordato in molte versioni:
come l'uomo nero che coglie le ultime vittorie con la mitica JPS
Lotus, come l'uomo della Honda, prima con la stessa Lotus poi con
l'invincibile Mclaren, come il professionista che pianifica a
tavolino un campionato impossibile, quello del 1993, dove riesce a
vincere 5 gare con una Mclaren-Ford inferiore alla Williams del
rivale Prost, ma sopratutto come un uomo generoso, dedito alla
beneficenza silenziosa verso i suoi connazionali più sfortunati.
|