| Hamilton ha esordito
con la McLaren in F1 già nella stagione 2007 ottenendo ottimi
risultati, ponendosi in testa alla classifica piloti per gran parte
del campionato e fino all'ultima gara. Durante la prima parte della
stagione ha concluso per nove volte consecutive a podio, contando
due vittorie e andando a controllare la classifica a partire dal
Gran Premio di Spagna. Giunge 2° nella classifica iridata (davanti
al suo compagno di squadra e campione del mondo in carica Fernando
Alonso, 3° a pari punti ma con meno piazzamenti), a solo un punto di
svantaggio dal ferrarista, sfiorando quindi di un soffio il titolo
già al debutto (in caso di vittoria sarebbe stato il più giovane
vincitore di un mondiale e l'unico pilota a vincere al debutto
mondiale esclusa la prima stagione nel 1950).
Dopo la vittoria nel Gran Premio della
Cina Hamilton ha 7 punti di vantaggio su Massa: ciò significa che
gli è sufficiente un quinto posto nell'ultimo Gp del Brasile per
laurearsi campione del mondo: a 5 giri dal termine della gara inizia
a piovere sul circuito e dopo il valzer dei pit stop Hamilton si
ritrova arretrato dalla 4a alla 5a posizione, tallonato da Sebastian
Vettel. La pioggia mette in difficoltà Hamilton che subisce il
sorpasso di Vettel a 3 giri dal termine. A sole due curve dal
traguardo, Timo Glock su Toyota, subisce il sorpasso sia di Hamilton
che di Vettel, in quanto non essendosi fermato per il cambio gomme,
correva con gomme d'asciutto nonostante la pista fosse bagnata.
Hamilton conclude la gara al 5° posto laureandosi come il più
giovane campione del mondo della storia a soli 23 anni 9 mesi e 26
giorni.
Grazie a questo risultato, uno
scommettitore del Cambridgeshire ha vinto 125.000 sterline, avendo
scommesso nel 1998 che il tredicenne Lewis sarebbe diventato
campione del mondo prima dei 25 anni. Lo stesso scommettitore,
l'anno precedente, aveva vinto altre 40.000 sterline grazie alla
scommessa che Hamilton avrebbe vinto la sua prima gara di formula 1
prima dei 23 anni |