I CONTI
NON TORNANO?
Giri in testa
Una delle statistiche più
incerte che si possano trovare è quella sui giri in testa dei piloti. Occorre
innanzitutto specificare come la FIA nel suo archivio ufficiale di riferimento
considera solo le gare dal 1957 in poi, escludendo quasi completamente piloti
del calibro di Fangio, Ascari, Farina, Moss, Hawthorn (in realtà l'autorevole
Marlboro Grand Prix Guide si sbaglia due volte, perchè non compaiono neppure
Ireland e Moss che hanno vinto delle corse fino al 1961). In più ci sono dei
casi in cui è stato necessario interrompere la corsa con la bandiera rossa
(principalmente a causa di incidenti importanti che non permettevano di
"ripulire" la pista in tempi brevi) e di ripartire una seconda volta;
in queste situazioni la classifica valida è quella combinata delle due
frazioni, però spesso al secondo via in pista si creava una nuova situazione
con posizioni e distacchi molto diversi dalla prima parte. La soluzione
utilizzata maggiormente nelle statistiche è stata quella di accreditare la
testa della corsa a chi si trovasse davanti sulla strada, senza considerare
quindi i tempi della frazione iniziale. E' questa una soluzione valida però
solo in parte, perchè quello che accadeva nella seconda manche (specialmente la
condotta di gara del vincitore della prima) era strettamente collegato alla
classifica combinata, l'unica buona per il campionato; si avevano quindi piloti
che si portavano davanti per spingere, non avendo molto da perdere, ed altri che
rimanevano in attesa gestendo il vantaggio "virtuale". Spesso si è
detto che queste gare erano di difficile comprensione per il pubblico in quanto
non si riusciva a vedere chi era davanti realmente; la FIA nel corso degli anni
ha cercato dei metodi più "sbrigativi" introducendo dal 1992 la
Safety Car (versione europea della Pace Car utilizzata da decenni in USA), la
vettura dell'organizzazione che ricompatta il gruppo mantenendo le posizioni
immutate ma annullando quasi del tutto i distacchi in pista. Dal 2001 una
modifica alle regole altrettanto drastica ha eliminato di fatto la classifica
per somma dei tempi: infatti in caso di una bandiera rossa dopo più di 2 giri
dalla prima partenza, ci sarà una nuova corsa, i giri compiuti saranno scalati
da quelli previsti per concludere la corsa ma sarà come se la gara non fosse
mai iniziata e i giri trascorsi fossero serviti solo per definire lo
schieramento di partenza. La prima applicazione si è avuta nel GP del Belgio
2001.
Ci sono però stati altri due casi che hanno creato dei problemi di
interpretazione.
Una delle infrazioni che sono verificate spesso nei gran premi da parte dei
piloti è quella di "saltare" la partenza o semplicemente di muoversi
con leggero anticipo all'accendersi delle luce verde del via (anche se da quando
è stato introdotto il controllo elettronico dalla partenza sono rimaste solo le
luci rosse ...) e di scavalcare dei piloti con più facilità; dal 1993 è stato
introdotto il sistema "stop&go" (arresto ai boxes per 10 s) e da
un paio di anni può essere utilizzato anche il sistema "drive
through" (passaggio a bassa velocità all'interno dei boxes), ma prima si
operava semplicemente aggiungendo al tempo di gara 1 m. Questa
"zavorra" costringeva spesso il pilota a scatenarsi in pista mentre
gli altri concorrenti cercavano di non resistere agli assalti e di mantenere le
distanze confidando sul vantaggio. Anche in questo caso l'interpretazione
maggiormente utlizzata è stata quella di considerare il pilota in testa su
strada, pure qui con le dovute riserve.
Si sono verificate infine delle situazioni in cui un pilota vincitore del gran
premio, ma anche un piazzato che abbia condotto in testa la corsa, venga escluso
dall'ordine d'arrivo perchè la vettura non è stata dichiarata regolare alle
verifiche post-gara (il più delle volte perchè sotto il peso minimo
consentito). Pure in questo caso nelle statistiche è stato mantenuto quasi
sempre il risultato della pista.
Quello che troverete sotto è un sunto che spero vi possa aiutare nel dedalo dei
dati snocciolati dalle diverse fonti su questi 22 Gran Premi
"particolari"..
- Gran Premi divisi in due manches con somma dei tempi: 11
Germania 1959 (unico caso in Formula 1 di gara già prevista in due manches)
Austria 1978
Sudafrica 1979
Francia 1981
USA 1982
Inghilterra 1984
Messico 1987
San Marino 1989
Francia 1992
San Marino 1994
Giappone 1994
- Gran Premi con piloti in testa penalizzati per partenza anticipata: 4
Svezia 1976
Italia 1978
Canada 1980
Canada 1990
- Gran Premi con il vincitore originario o un pilota in testa escluso
dall'ordine d'arrivo: 7
Inghilerra 1976
Brasile 1982
San Marino 1985
Giappone 1989
Inghilterra 1994
Belgio 1994
Giappone 1997
Note: nei casi di
Gran Premi con classifica combinata per somma dei tempi, le due manches sono
identificate rispettivamente da H1 e H2
1) GP GERMANIA 1959
Classifica per
somma dei tempi delle due frazioni (30 + 30 giri), fu l'unico caso nella storia
della Formula 1 di Gran Premi già previsto su due manches per motivi di
sicurezza (c'erano preoccupazioni per la tenuta dei pneumatici sul velocissimo
circuito dell'AVUS)
N.B: non esiste un calcolo attendibile sulla classifica effettiva in quanto il
cronometraggio era rigorosamente manuale e le posizioni finali comunicate solo
dopo la somma dei tempi delle due manches; tuttavia nella seconda frazione
Brooks, che partiva con un vantaggio di 1,3s su Gurney e di ben 1m04s su P.
Hill, pare sia sempre rimasto "in scia" ai compagni di squadra ed è
quindi da ipotizzare fosse rimasto in testa per il resto della gara
Classifica "su strada" della prima manche:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Tony Brooks |
24
|
199,2
|
1-2, 5-13, 15, 18-22, 24-30 |
| Masten Gregory |
3
|
24,9
|
3-4, 23 |
| Dan Gurney |
3
|
24,9
|
14, 16-17 |
Classifica "su strada" della seconda manche:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Tony Brooks |
18
|
149,4
|
2-5, 7, 10, 12, 16-17, 22-30 |
| Phil Hill |
7
|
58,1
|
1, 6, 8-9, 15, 18-19 |
| Dan Gurney |
5
|
41,5
|
11, 13-14, 20-21 |
2) GP SVEZIA 1976
Mario
Andretti , in testa alla corsa, viene penalizzato di 1 minuto per partenza
anticipata
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Mario Andretti |
45
|
180,8
|
1-45 |
| Jody Scheckter |
27
|
108,5
|
46-72 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Jody Scheckter |
72
|
289,3
|
1-72 |
3) GP INGHILTERRA 1976
James Hunt,
1° al traguardo, è escluso dall'ordine di arrivo per utilizzo non
regolamentare della vettura di riserva
N.B: James Hunt fu escluso definitivamente dall'ordine di arrivo aolo 2 mesi
più tardi in appello perchè il reclamo della Ferrari fu inizialmente respinto
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Niki Lauda |
44
|
185,1
|
1-44 |
| James Hunt |
32
|
134,6
|
45-76 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Niki Lauda |
76
|
319,7
|
1-76 |
4) GP AUSTRIA 1978
Classifica per
somma dei tempi delle due frazioni (7 + 47 giri), la corsa era stata sospesa
durante il 9° giro a causa della pioggia
N.B: è uno dei pochi casi in cui la classifica "su strada"
corrisponde a quella effettiva
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Ronnie Peterson |
44
|
261,4
|
1H1-7H1, 1H2-11H2, 22H2-47H2 |
| Gilles Villeneuve |
6
|
35,7
|
16H2-21H2 |
| Carlos Reutemann |
4
|
23,8
|
12H2-15H2 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Ronnie Peterson |
44
|
261,4
|
1-18, 29-54 |
| Gilles Villeneuve |
6
|
35,7
|
23-28 |
| Carlos Reutemann |
4
|
23,8
|
19-22 |
5) GP ITALIA 1978
Mario Andretti
e Gilles Villeneuve, 1° e 2° sullo schieramento di partenza ed in testa in
corsa, vengono penalizzati di 1 minuto per partenza anticipata
N.B: la corsa si disputò sull'insolita distanza di 40 giri dato che fu
possibile partire regolarmente solo dopo le ore 18, in quanto il secondo
tentativo (successivo al drammatico incidente in cui furono coinvolti Peterson e
Brambilla) fu abortito, causa una violenta uscita di pista di Depailler con la
Tyrrell nel giro di ricognizione che, alla variante Ascari, distrusse alcune
protezioni rendendo necessaria una nuova interruzione; è statisticamente la
corsa dalla minore durata in termini di tempo tra quelle che hanno assegnato
punteggio pieno per il mondiale piloti (solo 1h07m)
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Gilles Villeneuve |
34
|
197,2
|
1-34 |
| Mario Andretti |
6
|
34,8
|
35-40 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Niki Lauda |
35
|
203,0
|
6-40 |
| Jean Pierre Jabouille |
5
|
29,0
|
1-5 |
6) GP SUDAFRICA 1979
Classifica per
somma dei tempi delle due frazioni (2 + 76 giri), la corsa era stata sospesa
durante il 4° giro a causa della pioggia
N.B: è uno dei pochi casi in cui la classifica "su strada"
corrisponde a quella effettiva, in quanto G. Villeneuve, Scheckter e Jabouille
erano distanti tra di loro meno di 1s alla fine del 2° giro
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Gilles Villeneuve |
39
|
156,5
|
2H1, 1H2-12H2, 51H2-76H2 |
| Jody Scheckter |
38
|
152,5
|
13H2-50H2 |
| Jean Pierre Jabouille |
1
|
4,1
|
1H1 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Gilles Villeneuve |
39
|
156,5
|
2-14, 53-78 |
| Jody Scheckter |
38
|
152,5
|
15-52 |
| Jean Pierre Jabouille |
1
|
4,1
|
1 |
7) GP CANADA 1980
Didier Pironi,
in testa alla corsa, viene penalizzato di 1 minuto per partenza anticipata
N.B.: su altre fonti (principalmente Grand Prix Data Book) Pironi avrebbe subito
invece una penalizzazione di 1 giro, in quanto "su strada" avrebbe
vinto con ben 1m26s di vantaggio su Jones (1h45m19,08s contro 1h46m45,53s)
mentre nelle classifiche appare staccato di 19s dall'australiano (1h47m04,66s
contro 1h46m45,53s); il tempo aggiunto al francese (oltre 1m45s) non
giustificherebbe una semplice partenza anticipata ... Chi conosce il reale
svolgimento dei fatti?
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Didier Pironi |
27
|
119,1
|
44-70 |
| Alan Jones |
22
|
97,0
|
1-2, 24-43 |
| Nelson Piquet |
21
|
92,6
|
3-23 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Alan Jones |
49
|
216,1
|
1-2, 24-70 |
| Nelson Piquet |
21
|
92,6
|
3-23 |
8) GP FRANCIA 1981
Classifica per
somma dei tempi delle due frazioni (58 + 22 giri), la corsa era stata sospesa
durante il 60° giro a causa della pioggia
N.B: alla fine del 58° giro Piquet aveva circa 6s di vantaggio su Prost, è
difficile sapere se abbia perso tutto questo tempo già nel corso del primo giro
della seconda frazione
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Nelson Piquet |
58
|
220,4
|
1H1-58H1 |
| Alain Prost |
22
|
83,6
|
1H2-22H2 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Nelson Piquet |
58
|
220,4
|
1-58 |
| Alain Prost |
22
|
83,6
|
59-80 |
9) GP BRASILE 1982
Nelson Piquet,
1° al traguardo, e Keke Rosberg, 2°, sono esclusi dall'ordine di arrivo per
vettura di peso inferiore al minimo consentito
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Nelson Piquet |
34
|
171,1
|
30-63 |
| Gilles Villeneuve |
29
|
145,9
|
1-29 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Alain Prost |
31
|
156,0
|
33-63 |
| Gilles Villeneuve |
29
|
145,9
|
1-29 |
| Riccardo Patrese |
3
|
15,1
|
30-32 |
10) GP USA 1982
Classifica per
somma dei tempi delle due frazioni ( 6 + 56 giri), la corsa era stata sospesa
durante l' 8° giro a causa di un incidente multiplo tra la Brabham di Patrese,
la Lotus di De Angelis e la Ensign di Guerrero che aveva ostruito il percorso
N.B: la classifica "su strada" coincide con quella effettiva in quanto
in entrambe le partenze era andato in testa Prost, fino al suo ritiro per
problemi al motore
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| John Watson |
26
|
104,3
|
31H2-56H2 |
| Alain Prost |
22
|
88,3
|
1H1-6H1, 1H2-16H2 |
| Keke Rosberg |
14
|
56,2
|
17H2-30H2 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| John Watson |
26
|
104,3
|
37-62 |
| Alain Prost |
22
|
88,3
|
1-22 |
| Keke Rosberg |
14
|
56,2
|
23-36 |
11) GP INGHILTERRA 1984
Classifica per
somma dei tempi delle due frazioni (11 + 60 giri), la corsa era stata sospesa
durante il 13° giro a causa di un incidente multiplo che aveva ostruito il
percorso
N.B: la classifica "su strada" coincide con quella effettiva
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Niki Lauda |
34
|
143,0
|
27H2-60H2 |
| Alain Prost |
26
|
109,4
|
1H2-26H2 |
| Nelson Piquet |
11
|
46,3
|
1H1-11H1 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Niki Lauda |
34
|
143,0
|
38-62 |
| Alain Prost |
26
|
109,4
|
12-37 |
| Nelson Piquet |
11
|
46,3
|
1-11 |
12) GP SAN MARINO 1985
Alain Prost,
1° al traguardo, è escluso dall'ordine di arrivo per
vettura di peso inferiore al minimo consentito
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Ayrton Senna |
56
|
282,2
|
1-56 |
| Alain Prost |
3
|
15,1
|
58-60 |
| Stefan Johansson |
1
|
5,0
|
57 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Ayrton Senna |
56
|
282,2
|
1-56 |
| Elio De Angelis |
3
|
15,1
|
58-60 |
| Stefan Johansson |
1
|
5,0
|
57 |
13) GP MESSICO 1987
Classifica
per somma dei tempi delle due frazioni (30 + 33 giri), la corsa era stata
sospesa durante il 32° giro a causa di un incidente multiplo
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Nelson Piquet |
33
|
145,9
|
1H2-33H2 |
| Thierry Boutsen |
13
|
57,5
|
2H1-14H1 |
| Nigel Mansell |
10
|
44,2
|
21H1-30H1 |
| Gerhard Berger |
7
|
30,9
|
1H1, 15H1-20H1 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Nigel Mansell |
43
|
190,3
|
21-63 |
| Thierry Boutsen |
13
|
57,5
|
2-14 |
| Gerhard Berger |
7
|
30,9
|
1, 15-20 |
14) GP SAN MARINO 1989
Classifica
per somma dei tempi delle due frazioni (3 + 55 giri), la corsa era stata sospesa
durante il 5° giro a causa di un'incidente occorso alla Ferrari di Berger
N.B.: la classifica "su strada" coincide con quella effettiva
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Ayrton Senna |
58
|
292,3
|
1H1-3H1, 1H2-55H2 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Ayrton Senna |
58
|
292,3
|
1-58 |
15) GP GIAPPONE 1989
Ayrton Senna,
1° al traguardo, è escluso dall'ordine di arrivo per ripartenza a spinta con
intervento dei comissari dopo la collisione con Prost alla fine del 47° giro
N.B: non essendo una squalifica per irregolarità tecniche della sua vettura, i
giri in testa di Senna fino al 47° giro rimangono validi
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Alain Prost |
43
|
251,9
|
1-20, 24-46 |
| Ayrton Senna |
8
|
46,9
|
21-23, 47-48, 51-53 |
| Alessandro Nannini |
2
|
11,7
|
49-50 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Alain Prost |
43
|
251,9
|
1-20, 24-46 |
| Alessandro Nannini |
7
|
41,0
|
47-53 |
| Ayrton Senna |
3
|
17,6
|
21-23 |
16) GP CANADA 1990
Gerhard
Berger, in testa alla corsa, viene penalizzato di 1 minuto per partenza
anticipata
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Gerhard Berger |
56
|
245,8
|
15-70 |
| Ayrton Senna |
11
|
48,1
|
1-11 |
| Alessandro Nannini |
3
|
13,2
|
12-14 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Ayrton Senna |
67
|
273,1
|
1-11, 15-70 |
| Alessandro Nannini |
3
|
13,2
|
12-14 |
17) GP FRANCIA 1992
Classifica per
somma dei tempi delle due frazioni (18 + 51 giri), la corsa era stata sospesa
durante il 20° giro a causa della pioggia
N.B: Nigel Mansell superò "fisicamente" Riccardo Patrese sul
traguardo alla fine del primo giro della seconda frazione
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Nigel Mansell |
51
|
216,7
|
1H2-51H2 |
| Riccardo Patrese |
18
|
76,5
|
1H1-18H1 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Nigel Mansell |
49
|
208,2
|
21-69 |
| Riccardo Patrese |
20
|
85,0
|
1-20 |
18) GP SAN MARINO 1994
Classifica per
somma dei tempi delle due frazioni (5 + 53 giri), la corsa era stata sospesa
durante il 7° giro a causa di un'uscita di pista della Williams di Senna (che
gli sarà purtroppo fatale)
N.B: è l'unica gara in cui Nicola Larini sia mai rimasto in testa alla corsa
(su strada)
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Michael Schumacher |
35
|
176,4
|
19H2-53H2 |
| Gerhard Berger |
9
|
45,4
|
1H2-9H2 |
| Nicola Larini |
5
|
25,2
|
14-18H2 |
| Ayrton Senna |
5
|
25,2
|
1H1-5H1 |
| Mika Hakkinen |
4
|
20,2
|
10H2-13H2 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Michael Schumacher |
52
|
158,3
|
6-13, 15-58 |
| Ayrton Senna |
5
|
111,4
|
1-5 |
| Gerhard Berger |
1
|
41,0
|
14 |
19) GP INGHILTERRA 1994
Michael
Schumacher, 2 ° al traguardo e in testa alla corsa per alcuni giri, è escluso
dall'ordine di arrivo per mancata osservanza della bandiera nera (uscita non
avendo scontato, entro 3 giri dalla notifica, uno "stop&go" per
procedura di partenza irregolare)
N.B: oltre all'esclusione dall'ordine di arrivo, Michael Schumacher subisce una
squalifica di 2 Gran Premi
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Damon Hill |
48
|
242,7
|
1-14, 27-60 |
| Michael Schumacher |
8
|
40,5
|
15-17, 22-26 |
| Gerhard Berger |
4
|
20,2
|
18-21 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Damon Hill |
54
|
273,1
|
1-15, 22-60 |
| Gerhard Berger |
5
|
30,3
|
16-21 |
20) GP BELGIO 1994
Michael Schumacher, 1° al traguardo, è escluso dall'ordine di
arrivo per usura del fondo-scocca superiore al limite consentito
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Michael Schumacher |
43
|
301,0
|
1-28, 30-44 |
| David Coulthard |
1
|
7,0
|
29 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| David Coulthard |
21
|
147,0
|
12-13, 18-36 |
| Damon Hill |
17
|
63,0
|
3-11, 37-44 |
| Rubens Barrichello |
4
|
28,0
|
14-17 |
| Jean Alesi |
2
|
14,0
|
1-2 |
21) GP GIAPPONE 1994
Classifica per somma dei tempi delle due frazioni (13 + 37 giri),
la corsa era stata sospesa durante il 15° giro a causa di un'uscita di pista
della McLaren di Brundle che investì in pieno un commissario di percorso mentre
questi stava spingendo la Arrows di Morbidelli schiantatasi un giro prima nello
stesso punto, era comunque in corso dalla mattina un violento temporale tanto
che la gara dal 4° al 10° giro era stata neutralizzata dalla Safety Car, così
pure la partenza della seconda frazione (e con essa i primi due giri) avvenne
dietro la vettura della direzione corsa
N.B: è interessante rilevare come nessuna fonte in cui abbia cercato le notizie
(tranne, ovviamente, i giornali contemporanei "Rombo" e
"Autosprint") si sia accorta dei 4 giri in testa su strada di Alesi,
facilmente rintracciabili guardandosi la registrazione della gara, mentre
abbiano stavolta preferito la classifica per somma dei tempi (indicata dalle
stesse sovraimpressioni televisive); da notare che "fisicamente" M.
Schumacher e D. Hill non si trovarono quasi mai a contatto visivo tra di loro
causa anche la pioggia battente (il minimo distacco reale fu di circa 4s a
favore di D. Hill che vinse la seconda frazione con 10s su M. Schumacher mentre
il tedesco aveva vinto la prima con meno di 7s di vantaggio sul britannico)
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Damon Hill |
28
|
164,2
|
6H2-12H2, 17H2-37H2 |
| Michael Schumacher |
18
|
105,6
|
1H1-13H1, 1H2-5H2 |
| Jean Alesi |
4
|
23,5
|
13H2-16H2 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Damon Hill |
27
|
158,3
|
19-35, 41-50 |
| Michael Schumacher |
23
|
134,9
|
1-18, 36-40 |
22) GP GIAPPONE 1997
Jacques Villeneuve, 5° al traguardo e in testa alla corsa per
alcuni giri, è escluso dall'ordine di arrivo per mancata osservanza delle
bandiere gialle
N.B: la squalifica era scattata sabato mattina ma la squadra, decidendo di
ricorrere in appello, aveva permesso la partecipazione alle prove di
qualificazione (pole position) ed in gara
Classifica "su strada":
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Michael Schumacher |
25
|
146,6
|
25-33, 38-53 |
| Eddie Irvine |
17
|
99,7
|
3-16, 21-24 |
| Jacques Villeneuve |
6
|
35,2
|
1-2, 17-20 |
| Heinz Harald Frentzen |
5
|
29,3
|
21, 34-37 |
Classifica effettiva:
| pilota |
giri
|
km
|
sequenza |
| Michael Schumacher |
27
|
158,3
|
1, 17, 25-33, 38-53 |
| Eddie Irvine |
19
|
111,4
|
2-16, 21-24 |
| Heinz Harald Frentzen |
7
|
41,0
|
18-20, 34-37 |
Claudio