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ELIO DE ANGELIS : UN CAMPIONE ITALIANO
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L'ultimo GP,Montecarlo 1986, alla guida della deludente Brabham BT55 BMW, tuttavia Elio preferiva partire dalle ultime file con la Brabham piuttosto che "fare il bamboccio alla Lotus", frase riferita al trattamento riservatogli nella seconda parte del 1985 e nel 1986 riservato al compagno di squadra di Senna, Johnny Dumfries. |
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| Paul Ricard, mercoledì 14 maggio 1986, ore 11 - De Angelis esce di pista con la Brabham durante una sessione di prove private, l'incidente é grave , ma resta il forte dubbio che la lentezza e l'estrema superficialità dei soccorsi abbiamo contribuito alla morte del giovane pilota italiano. Nella fotografia questo é ampiamente documentato : i soccoritori, indossano abiti da passeggio, nessuno ha guanti, alcuni sono meccanici della Brabham e della Mclaren, non si notano attrezzature particolari e la presenza di meccanici testimonia la lentezza: i box , infatti, si trovao a più di 1 chilometro. Tutto lascia supporre che De Angelis sia rimasto alcuni interminabili minuti, almeno sette, solo dentro la macchina in fiamme. Morirà a Marsiglia 29 ore dopo. Tutto lascia supporre che adeguate misure di sicurezza e di intervento avrebbero salvato la vita ad Elio De Angelis. |