Detroit 5 giugno 1983
|
I motori aspirati non hanno
grosse possibilità nel 1983, solo nei circuiti cittadini possono
sperare di battere i vari BMW, Renault e Ferrari. Così Michele
non si fa sfuggire la ghiotta occasione del Gran Premio di Detroit,
corsa di casa per la Ford. Partito solamente sesto (1'47''013), con la
Ferrari di Arnoux in pole ( 1'44''734), approfitta del ritiro del
francese e la foratura di Piquet, l'italiano passa in testa e coglie il
suo secondo successo in F1 , ultima vittoria per il mitico team di Ken
Tyrrell.
ordine d'arrivo:
giro più veloce Watson 1'47''668 , media del vincitore 130,610 kmh
|